IL RESPIRO: UNA INTRODUZIONE
"La tecnica di rilassamento più efficace che conosco è la consapevole
regolazione del respiro."
Dott. Andrew Weil (tratto dal libro: SPONTANEOUS HEALING /SPONTAN HEILUNG ISBN3-572-00921-9)
In molte lingue le parole per indicare lo spirito e il respiro sono uguali e identiche (Prana Sanscrito, ruach israelitico, pneuma greco, spiritus latino).
Gli Indiani d'America, fra gli altri, credono che la vita entri nel corpo col primo respiro, non al
momento della nascita o della concezione. In questa visione il feto ed il neonato hanno una specie di
vita vegetativa, senza spirito finché il ciclo della respirazione comincia.
Il respiro è il ponte tra mente e corpo, il collegamento tra consapevolezza e l'inconsapevolezza, il movimento dello spirito nella materia. Il respiro è la chiave per la salute ed il benessere, una funzione che noi possiamo imparare a regolare e sviluppare per migliorare il nostro benessere fisico, mentale e spirituale.
Il respiro è speciale sotto molti aspetti: è l'unica funzione che può essere compiuta sia consapevolmente che inconsapevolmente, e può essere un atto completamente volontario o un atto completamente involontario, in quanto è controllato da due fasci di nervi, uno che appartiene al sistema nervoso volontario, l'altro al sistema involontario (vegetativo). Il respiro è il ponte tra questi due sistemi.
La maggior parte delle persone non sa come respirare al meglio, in modo da cogliere il pieno vantaggio delle proprietà nutrienti e rivitalizzanti dell'atto del respiro. Sapendo come compiere semplici tecniche di respirazione può essere di aiuto ad abbassare la pressione del sangue, calmare un cuore con battito accelerato, o aiutare il sistema digestivo senza prendere farmaci.
Il respiro ha collegamenti diretti a stati emotivi ed umorali: osserva qualcuno che è adirato, impaurito o comunque sconvolto, e vedrai una persona che respira rapidamente, superficialmente, rumorosamente ed irregolarmente. Non ti puoi alterare se la tua respirazione è lenta, profonda, tranquilla e regolare. Certo non puoi arrivare sempre ad un controllo emotivo con un semplice atto di volontà, ma puoi usare i tuoi nervi volontari per assumere una respirazione lenta, profonda, tranquilla e regolare, ed il resto verrà da sè.
RESPIRANDO: ISTRUZIONI DI BASE
Al centro del nostro essere vi è un movimento ritmico, un'espansione ciclica e una contrazione che sono entrambe nel nostro corpo e fuori di esso, sono entrambe nella nostra mente e nel nostro corpo, nella nostra coscienza e al di fuori di essa. Il respiro è l'essenza dell’essere, ed in tutti gli aspetti dell'universo noi possiamo vedere lo stesso modello ritmico di espansione e contrazione, nei cicli alternati di giorno e notte, risveglio e sonno, alta e bassa marea, la stagione di crescita e quella di decadimento. L’oscillazione tra le due fasi esiste ad ogni livello della realtà, anche a livello dell'universo osservabile stesso, il quale è al momento in espansione ma ad un certo punto inizierà a contrarsi per ritornare al punto di origine, un punto inimmaginabile che è tutto e nulla, completando un respiro cosmico.
Il respiro è un naturale oggetto di meditazione. Ponendo l’attenzione sul tuo respiro, cambi lo stato di coscienza, cominci a rilassarti, e ti stacchi dalla percezione comune. Molti sistemi di meditazione si focalizzano sul respiro come tecnica principale. Nelle tradizioni buddista e Iogica ci sono molti esempi di persone che hanno raggiunto l’illuminazione non facendo niente altro che porre attenzione al crescere e al decrescere del loro respiro. In questo genere di meditazione puoi tentare di sperimentare la mancanza di dimensione del punto tra l’inspirare e l’espirare e focalizzarti meglio su quello spazio. Puoi arrivare a conoscere la realtà come un'oscillazione eterna tra l’essere e il non essere. Tutto questo è possibile sperimentando il respiro che è il mistero che affiora dai nostri nasi, connettendoci al ritmo universale.
Se oggi riesci ad essere consapevole del respiro per 10 secondi più di ieri, avrai fatto un passo misurabile verso l’illuminazione, avrai espanso la tua coscienza, stimolato la comunicazione tra mente e corpo, diventando un tuttuno , e così hai migliorato la tua salute. Se dieta ed esercizio
sono importanti, loro non sono la sola cosa determinante per la salute.
Le persone che seguono diete eccellenti e fanno attività fisica, non sono sempre in salute,
ma la probabilità di essere una persona sana che non respira bene è scarsa.
Quando impari a respirare, cominci chiudendo gli occhi per alcuni minuti.
Esercitati facendo alcuni respiri. Mantieni la posizione eretta. Comincia con un profondo, udibile sospiro, poi lentamente inali e vedi come lento, profondo, tranquillo e regolare puoi rendere il tuo respiro pur mantenendoti perfettamente a tuo agio. Dovresti sentire che ti sta arrivando abbastanza aria senza provare un senso di mancanza d’aria.
Fai questo per almeno otto respiri, poi apri i tuoi occhi e respira normalmente.
Questo è un esercizio semplice ma efficace, e dovresti farlo ogni volta che puoi.
Poi, poni l’attenzione sull’espirazione. Se guardi le persone respirare, noterai che la maggior parte si sforza nell’inalare ma non nell’espirare. L'espirazione è di solito passiva e prende meno tempo dell'inalazione. Quando respiri in questo modo, non muovi tutta l’aria che puoi dentro e fuori dei polmoni. Più aria riesci a muovere più sano sarai, perché il funzionamento di tutti i sistemi del corpo dipendono dall’arrivo dell’ossigeno e dalla rimozione dell’anidride carbonica.
Per fare entrare più aria nei tuoi polmoni, concentrati sul farne uscire di più facendo attenzione all'espirazione.
Alla fine di un normale respiro prova a spingere fuori più aria. Userai i tuoi muscoli intercostali per fare questo, e sentirai lo sforzo quando comprimeranno la gabbia toracica.
Cerca di fare l’espirazione come o anche leggermente più lunga dell’inspirazione.
Ogni volta che lo desideri, pratica questa tecnica di espirazione estesa che sviluppa i tuoi muscoli intercostali.
Ringrazio Gabriele Biarese per la traduzione di questo testo dal Inglese.